Dal Santo Spirito portato,
nel deserto fu tentato
dal Satana ribelle,
che a Gesù fece querelle:
"Come pietre trasformare
in pane per sfamare?".
Ancor più quel empio
volea dal pinnacolo del tempio
che si gettasse a sfidar Dio.
"Ruolo non mio!"
a lui Gesù rispose.
Mostrò allor le mondane cose,
dopo il salto
sul monte alto,
e gliele offrì da seduttore,
se del mondo imperatore
egli lo considerava
e, prostrato, l'adorava.
Gesù disse:
"quel ruolo apparteneva a Dio".
Ma il Satana in oblio
non volle sua sconfitta,
per pregiudizio invitta,
e sarebbe a lui tornato...
per nuovo pugilato.
Fra' Domenico Spatola

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