Dei discepoli lo stesso destino
vissi anch'io in quel cammino.
Emmaus fu la nostra meta,
dove non a dieta
ci lasciasti.
Con noi ti fermasti,
perché sera
e non volemmo inseguire tua chimera.
Volevi tu andare avanti,
mentre noi, affranti
di dolore,
chiedemmo a Te con fervore
di fermarti e di non proseguire.
Ma quando potemmo udire
tue parole,
veloci furon le nostre suole
ed arrivammo col cuor già contento,
avendo percepito il tuo intento.
Bastò poi che tu spezzassi il Pane,
che furon vane
le ansie e le paure
e potemmo annunciare più sicure
profezie di te Risorto,
perché tu non eri morto.
Fra' Domenico Spatola

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