venerdì 8 maggio 2026

Fra' Domenico Spatola: Alla Mamma



Cercavo i tuoi occhi
tra i tanti balocchi
da infante:
ed eri mia amante. 
Bizzarri cristalli
di focosi cavalli
eran sogno
ma, a bisogno,
tuoi baci cercavo
e abbracci ti davo, 
legacci
per me:
Eri madre e io tuo re. 
Ogni anno non scordo
primordiale ricordo
della promessa che mai
mi lasciavi nei guai. 
Ora nel vento
son cento
pensieri sinceri
di intesa. 
È mia resa, 
d'immutato candore
al materno tuo amore.

Di Domenico Spatola

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