9:36 Vedendo le folle ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore. 37 Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è molta, ma gli operai sono pochi! 38 Pregate dunque il padrone della messe che mandi operai nella sua messe!».
10:1 Chiamati a sé i dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e d'infermità.
2 I nomi dei dodici apostoli sono: primo, Simone, chiamato Pietro, e Andrea, suo fratello; Giacomo di Zebedèo e Giovanni suo fratello, 3 Filippo e Bartolomeo, Tommaso e Matteo il pubblicano, Giacomo di Alfeo e Taddeo, 4 Simone il Cananeo e Giuda l'Iscariota, che poi lo tradì.
5 Questi dodici Gesù li inviò dopo averli così istruiti:
«Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; 6 rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele. 7 E strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino. 8 Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date.
Di compassione fu il sentimento di Cristo. Il popolo d'Israele languiva denutrito e stanco. Abbandonato dai capi come
"un gregge di pecore senza pastore". Traditori dell'affido divino, i capi religiosi avevano sfruttato la gente. Appassionato perciò fu l'appello di Gesù ai discepoli: "Pregate il Signore della messe perché mandi operai nella sua messe". Li chiedeva da servi per amore e non da sfruttatori. Scelse i "Dodici" a sostituire le dodici tribù di Israele che avevano rinunciato a collaborare. I nomi degli Apostoli emblematici a rappresentare i discepoli di tutti i tempi. Diede loro lo Spirito Santo perché dessero salute e guarissero dalle infermità e dagli spiriti immondi. Nuovo ruolo di apostolo, funzionale a motivare i discepoli futuri a proporre il Vangelo e partecipare stessa "compassione" del Signore. Israele fu il primo destinatario. Urgeva provvedere alle "pecore perdute della casa di Israele". Il Regno loro annunciato era disponibile a chi lo volesse e l'annuncio motivato con stessa gratuità di dono ricevuto.
Fra' Domenico Spatola
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