Operaio della prima ora, o Dio,
ero anch'io.
Ma a lavorar coi tanti,
ricompensa non fu dei vanti.
A sera, stanco e sudato,
vidi che a tutti stessa paga avevi dato.
Anche a chi
a lavoro fu raro,
desti un denaro.
Lamentai che, per fatica e caldo,
ingiusto era quel saldo.
Per il giorno intero,
in modo altero pretendevo
più del pattuito.
Ma per te era normale e non un mito,
che la cifra a me promessa
fosse la stessa
donata a tutti quanti,
perché volevi tutti benestanti
di tua benevolenza
di cui non possiam far senza.
Di Domenico Spatola
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