venerdì 18 settembre 2026

Fra' Domenico Spatola: Di tua benevolenza...



Operaio della prima ora, o Dio, 
ero anch'io. 
Ma a lavorar coi tanti, 
ricompensa non fu dei vanti. 
A sera, stanco e sudato,
vidi che a tutti stessa paga avevi dato. 
Anche a chi
a lavoro fu raro, 
desti un denaro.  
Lamentai che, per fatica e caldo, 
ingiusto era  quel saldo. 
Per il giorno intero, 
in modo altero pretendevo 
più del pattuito.
Ma per te era normale e non un mito, 
che la cifra a me promessa
fosse la stessa 
donata a tutti quanti, 
perché volevi tutti benestanti  
di tua benevolenza
di cui non possiam far senza. 

Di Domenico Spatola

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