Dieci le vergini per il nuzial corteo.
Cinque,
con uso reo,
avean lampade senza splendore,
perché spente nell'amore.
Le altre cinque previggenti
avean lampade splendenti,
perché vivevan la carità,
non era in esse morta la fedeltà.
Venuto lo sposo a mezzanotte,
ci furon lotte
tra chi amore non mai avuto
ma solo a parole avea creduto.
Prive d'olio lo andarono a cercare,
mentre le sagge con il Re potero entrare
nella sala delle nozze.
Dure e rozze
poi furon le parole
dello sposo,
che implacabilmente iroso,
disse che non riconosceva
chi d'amore non viveva.
Di Domenico Spatola
