sabato 3 ottobre 2026

Fra' Domenico Spatola: San Francesco e il sultano

Nel luglio del 1219 Francesco partì per la Quinta Crociata. A Damietta, in Egitto, volle incontrare il sultano al Malik al Kamil, con missione di pace. L'accompagnava frate Illuminato.  Passò il confine ove più infuriava la battaglia, rischiando tra i due schieramenti. Voleva parlare direttamente al cuore del sultano, che era il nipote di Saladino "il Grande". Le guardie islamiche li fecero prigionieri, e li condussero, come desideravano nella tenda di al Malik. Illuminato e ben disposto lo ascoltò. Francesco non gli parlò di Gesù, perché il tema poteva essere divisivo, ma solamente dell'amore di Dio Padre. Fu possibile la convergenza. Di Francesco era l'amore per l'altro che voleva abbracciare per la fede in Cristo che aveva dato la sua vita per la salvezza di tutti gli uomini. Al Malik  rimase affascinato e, nel congedarlo, lo invitò a tornare. L'esempio lo ripropose papa Francesco, incontrando il capo degli Islamici e ne ripeté il gesto abbattendo ogni frontiera, soprattutto religiosa, perché da Cristo resi "tutti fratelli".

Di Domenico Spatola

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